La Catena incatricchiata

Premio "La Catena incatricchiata - Riccardo Magrini"

Il prossimo 14 novembre ad Alassio presso l'Hotel Regina avverrà la consegna del premio al vincitore 2015

ASD Circolo Sportivo Ortovero e Riccardo Magrini istituiscono, dalla stagione 2013, il Premio La Catena incatricchiata – Riccardo Magrini, con il quale verrà premiato, , a giudizio insindacabile di una giuria, la persona, il personaggio, l’atleta che, nel momento topico di qualcosa, incapperà in un ‘infortunio’ che ne limiti o precluda il risultato. L’ambito in cui verrà assegnato il Premio è prettamente quello sportivo (e nella grande maggioranza dei casi, specificatamente quello ciclistico) ma la giuria può indicare talvolta anche persone e professionisti di altri settori. Il Premio consisterà in una “Catena Incatricchiata” (Campagnolo,Shimano o Sram) su tavolozza in legno, recante il cognome dell'atleta vincitore e verrà prodotta in un unico esemplare ed artigianalmente da Bruno Valdisserra , titolare del negozio MotoCiclismo ad Albenga (SV). La consegna del premio avverrà ad Albenga nel mese di Ottobre/Novembre ed a consegnarlo sarà Riccardo Magrini in occasione della serata di gala organizzata dall’ASD Circolo Sportivo Ortovero.

SPIRITO DEL PREMIO

Il premio non ha alcun valore venale, ma vuole essere un riconoscimento ed un risarcimento morale all’atleta che dopo immani fatiche e sacrifici deve fare i conti con la sfortuna , il tutto in uno spirito di goliardia , allegria ed amicizia, ricordando che, L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona. (Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907)

NASCITA ED ORIGINE DEL PREMIO

Il premio nasce da un’idea del Capitano (Massimo Botti) e Riccardo Magrini in seguito alla sua celebre frase con la quale, in diretta su Eurosport , durante la 15^ tappa del Tour de France 2010, descrisse l’incidente meccanico accaduto ad Andy Schleck durante un attacco sul Port de Bales e che gli costò la perdita della maglia gialla a favore di Alberto Contador.